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Check2FlyPanoramica delle regole per droni in Europa
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Europa settentrionale

Islanda

L'Islanda ha attuato regole conformi all'EASA tramite il Regolamento 1360/2024, ma le combina con restrizioni locali derivanti dalla legislazione islandese, dall'eAIP e dai divieti temporanei pubblicati da Isavia. In pratica, prima di ogni volo occorre verificare non solo le condizioni della categoria aperta, ma anche le restrizioni attive vicino agli aeroporti, alle aree sensibili e ai siti protetti.

Quota: 120 m AGLRegistrazione: Può essere richiesta in base all operazione o al velivolo.

Regole di volo

Panoramica rapida per questo paese

Questa è una panoramica breve dei requisiti principali. Conferma sempre dettagli ed eccezioni nelle fonti ufficiali.

Registrazione richiestaSì, a seconda dell operazione o dell equipaggiamento.
Formazione richiestaSì, spesso necessaria per la conformità nella categoria open.
Quota massima120 m AGL
Camera / nota registrazioneL'Islanda ha attuato il quadro EASA per operatori e piloti di droni, quindi per molte operazioni si applicano le stesse soglie di registrazione dell'operatore, competenza A1/A3 e A2 e i requisiti per la categoria specifica. Gli esami teorici sono gestiti da Samgöngustofa tramite il proprio sistema d'esame.

Punti locali da verificare

  • Non volare oltre 120 m dal suolo, mantieni il VLOS e non volare in modo da creare pericolo per altri aeromobili, persone o cose.
  • L'Islanda ha attuato i Regolamenti EASA 2019/947 e 2019/945, quindi molti voli in categoria aperta richiedono un certificato A1/A3, e le operazioni A2 richiedono una competenza A2 aggiuntiva secondo le regole EASA.
  • Il Regolamento 1360/2024 vieta i voli a meno di 150 m da strutture sensibili come centrali elettriche, sottostazioni, il parlamento, la residenza del presidente, ministeri, ambasciate, stazioni di polizia, carceri e ospedali, salvo che il proprietario o il gestore dia il consenso.
  • Prima del volo occorre verificare l'eAIP islandese e le pubblicazioni di Isavia, perché le restrizioni possono essere permanenti o temporanee, e i voli vicino agli aeroporti e in alcune zone vietate richiedono il consenso separato dell'autorità o del gestore competente. Isavia ricorda inoltre espressamente di consultare sempre i NOTAM aggiornati prima del volo.
  • Se un volo non soddisfa le condizioni della categoria aperta - ad esempio comprende il BVLOS, un maggiore rischio operativo o restrizioni locali che vanno oltre la categoria aperta -, l'operazione passa alla categoria specifica e richiede un apposito permesso di Samgöngustofa.

Fonti ufficiali

Dove confermare le informazioni attuali

Apri l autorità o la mappa ufficiale di volo per confermare zone e restrizioni attuali.

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Importante

Check2Fly fornisce una panoramica semplificata e non sostituisce la normativa ufficiale o i dati aggiornati sullo spazio aereo. Prima di volare, verifica sempre le restrizioni locali nelle fonti ufficiali.