
Europa orientale
Moldavia
La Moldova applica un sistema nazionale di sorveglianza dei droni gestito dalla AAC, in cui le operazioni si dividono nelle categorie aperta, specifica e certificata. Nella guida ufficiale, la categoria aperta è descritta in modo più restrittivo che nel modello EASA: riguarda voli non commerciali, per uso personale e nello spazio aereo non controllato. Allo stesso tempo, i materiali pubblici della AAC indicano ancora un'autorizzazione scritta obbligatoria delle operazioni, quindi prima di ogni volo occorre presumere un modello formale di consenso.
Regole di volo
Panoramica rapida per questo paese
Questa è una panoramica breve dei requisiti principali. Conferma sempre dettagli ed eccezioni nelle fonti ufficiali.
Punti locali da verificare
- La AAC pubblica tre categorie di operazione: aperta, specifica e certificata. La guida ufficiale della AAC indica che le operazioni in categoria aperta riguardano solo voli non commerciali, per uso personale e nello spazio aereo non controllato, e che svolgere operazioni in ciascuna di queste categorie richiede l'autorizzazione scritta obbligatoria dell'autorità.
- L'unica eccezione chiara riguarda gli UAS giocattolo: un drone giocattolo con MTOM inferiore a 250 g, senza GNSS, senza audio/video e senza collegamento di controllo bidirezionale può volare senza il consenso della AAC solo fino a 25 m, entro 50 m dal pilota, nello spazio aereo non controllato e sotto la supervisione di una persona responsabile.
- Ogni volo con un drone diverso da un giocattolo richiede un'assicurazione RC verso terzi. Ciò vale anche per i voli in categoria aperta, quindi l'assenza di una polizza è un vero ostacolo prima dell'operazione.
- I voli nello spazio aereo controllato, vicino agli aeroporti, sopra aree soggette a restrizioni, basi militari, obiettivi strategici ed edifici amministrativi sono vietati secondo la guida della AAC.
- Se il drone ha una camera o trasmissione audio/video, il processo di consenso richiede approvazioni aggiuntive del Ministero della Difesa e del SIS, e per i droni registrati all'estero anche il consenso del Ministero degli Affari Esteri.
- Durante il processo di autorizzazione, la AAC valuta sia il pilota a distanza sia il drone stesso, e le condizioni dell'operazione sono inserite individualmente nel consenso rilasciato.
- Se il drone ha una MTOM superiore a 150 kg o è previsto un volo nello spazio aereo controllato, la guida della AAC rimanda all'ICAO DOC 10019, il che comporta un regime ancora più formale e restrittivo.
Fonti ufficiali
Dove confermare le informazioni attuali
Apri l autorità o la mappa ufficiale di volo per confermare zone e restrizioni attuali.
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Importante
Check2Fly fornisce una panoramica semplificata e non sostituisce la normativa ufficiale o i dati aggiornati sullo spazio aereo. Prima di volare, verifica sempre le restrizioni locali nelle fonti ufficiali.