
Europa meridionale
Malta
Malta applica le regole comuni EASA, ma la pratica di volo è localmente più procedurale che in molti altri Paesi UE: tutti i voli si svolgono in spazio aereo controllato e richiedono un'autorizzazione tramite TM-CAD iDronect. In pratica, prima di ogni volo occorre verificare non solo le condizioni della categoria aperta, ma anche le zone aeroportuali, le restrizioni per le aree militari e se il volo soddisfa i requisiti per l'autorizzazione automatica o richiede una valutazione del rischio aggiuntiva.
Regole di volo
Panoramica rapida per questo paese
Questa è una panoramica breve dei requisiti principali. Conferma sempre dettagli ed eccezioni nelle fonti ufficiali.
Punti locali da verificare
- Non volare oltre 120 m dal suolo, mantieni il VLOS e non volare sopra assembramenti di persone.
- Molte operazioni in categoria aperta richiedono un certificato A1/A3; la sottocategoria A2 richiede una competenza A2 aggiuntiva e una classe di drone adeguata. A Malta, i certificati di pilota a distanza si rinnovano ogni 5 anni.
- Prima di ogni volo occorre verificare la piattaforma TM CAD iDronect e le geozone ufficiali di Transport Malta, perché le restrizioni per aeroporti, aree militari, ambasciate, riserve, ospedali, centrali elettriche e altre aree sensibili vi sono pubblicate operativamente.
- A Malta, tutti gli operatori di droni devono avere un'assicurazione RC verso terzi valida, indipendentemente dalla massa del drone e dal fatto che il volo sia ricreativo o commerciale. Transport Malta lo giustifica con il fatto che tutto il cielo maltese è spazio aereo controllato.
- Tutti i voli con droni a Malta richiedono la presentazione di una richiesta di volo tramite tmcad.idronect.com. L'autorizzazione automatica è possibile solo per i voli a basso rischio: fino a 60 m, al di fuori delle zone no-fly e solo da mezz'ora prima dell'alba a mezz'ora dopo il tramonto.
- Se un volo non soddisfa i requisiti per l'autorizzazione automatica, il sistema può richiedere di allegare una valutazione del rischio alla richiesta. L'operatore deve essere reperibile al numero di telefono fornito per tutta l'operazione.
- Un drone soggetto a registrazione deve essere correttamente contrassegnato con il numero di operatore o un codice QR e, ove richiesto, anche configurato con un Remote ID attivo e aggiornato. Dal 1° gennaio 2024, ciò vale, tra l'altro, per i droni delle classi C1, C2, C3, C5 e C6 e per tutte le operazioni in categoria specifica.
- Un operatore straniero in visita a Malta deve anch'esso registrarsi su iDronect e caricare un'assicurazione RC valida; se ha già un numero di operatore EASA, può utilizzare una registrazione di 3 mesi per 10 EUR, altrimenti paga i 25 EUR standard.
- Se un volo non soddisfa le condizioni della categoria aperta - ad esempio perché prevede BVLOS, un profilo di rischio più elevato o una zona che richiede un'autorizzazione separata -, l'operazione passa alla categoria specifica e richiede una dichiarazione STS o un'autorizzazione operativa di Transport Malta. Le operazioni transfrontaliere in categoria specifica devono inoltre seguire la procedura locale applicabile a Malta.
Fonti ufficiali
Dove confermare le informazioni attuali
Apri l autorità o la mappa ufficiale di volo per confermare zone e restrizioni attuali.
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Importante
Check2Fly fornisce una panoramica semplificata e non sostituisce la normativa ufficiale o i dati aggiornati sullo spazio aereo. Prima di volare, verifica sempre le restrizioni locali nelle fonti ufficiali.