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Check2FlyPanoramica delle regole per droni in Europa
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Europa occidentale

Paesi Bassi

I Paesi Bassi applicano il quadro comune EASA, ma lo combinano con restrizioni di spazio aereo molto fitte, divieti locali per la categoria aperta e una pianificazione del volo pratica tramite GoDrone. In pratica, prima di ogni volo occorre verificare la mappa GoDrone o Aeret Kaartviewer, lo stato di registrazione dell'operatore presso il RDW e le qualifiche richieste al pilota.

Quota: 120 m AGLRegistrazione: Può essere richiesta in base all operazione o al velivolo.

Regole di volo

Panoramica rapida per questo paese

Questa è una panoramica breve dei requisiti principali. Conferma sempre dettagli ed eccezioni nelle fonti ufficiali.

Registrazione richiestaSì, a seconda dell operazione o dell equipaggiamento.
Formazione richiestaSì, spesso necessaria per la conformità nella categoria open.
Quota massima120 m AGL
Camera / nota registrazioneLa registrazione dell'operatore è obbligatoria per i droni con camera e per i droni da 250 g in su. Il numero di operatore assegnato dal RDW va apposto sul drone, e per molti droni è richiesto anche il Remote ID dal 1° gennaio 2024. Un operatore di un altro Paese UE utilizza in genere la registrazione del proprio Paese, mentre un operatore extra-UE si registra nel primo Paese UE del volo previsto.

Punti locali da verificare

  • Non volare oltre 120 m, mantieni il VLOS e non volare di notte nella categoria aperta.
  • L'età minima del pilota in categoria aperta è di 16 anni, a meno che il volo non sia svolto sotto la supervisione di una persona di 16 anni o più con l'apposito vliegbewijs; per i C0 sotto i 250 g l'uso sicuro ha condizioni più permissive. Il divieto di voli notturni nei Paesi Bassi si applica espressamente alla categoria aperta.
  • Nella categoria aperta non è consentito volare sopra assembramenti di persone, sopra strade con un limite di 80 km/h o superiore, sopra ferrovie, aree militari, aeroporti, alcune aree Natura 2000 e altre aree designate dallo Stato o dai gestori del territorio.
  • I droni con etichetta C1, C2 e C3 e le operazioni in categoria specifica devono avere il Remote ID; C0 e C4 ne sono in genere esentati.
  • Dal 2026 sono state introdotte molte nuove zone vietate intorno a impianti industriali e infrastrutture critiche (tra cui centrali elettriche, impianti di depurazione, fabbriche chimiche, principali nodi di traffico); allo stesso tempo, gli anelli esterni dei CTR intorno ai principali aeroporti (Schiphol, Rotterdam-L'Aia, Groninga-Eelde, Lelystad, Maastricht-Aquisgrana) sono stati aperti ai voli in categoria aperta. Verifica sempre lo stato attuale in GoDrone o Aeret Kaartviewer.
  • Se un volo non soddisfa le condizioni della categoria aperta - ad esempio vicino a un aeroporto, oltre i 120 m, BVLOS o sopra persone -, occorre passare alla categoria specifica e ottenere un'autorizzazione o presentare una dichiarazione all'ILT.

Fonti ufficiali

Dove confermare le informazioni attuali

Apri l autorità o la mappa ufficiale di volo per confermare zone e restrizioni attuali.

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Importante

Check2Fly fornisce una panoramica semplificata e non sostituisce la normativa ufficiale o i dati aggiornati sullo spazio aereo. Prima di volare, verifica sempre le restrizioni locali nelle fonti ufficiali.