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Check2FlyPanoramica delle regole per droni in Europa
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Europa meridionale

Serbia

In pratica, la Serbia applica ancora un modello nazionale e formale per i voli con droni basato sull'approvazione della CAD RS, e non un semplice sistema di operazioni in categoria aperta libere senza contatto con l'autorità. Dal 30 giugno 2026 si applicano, è vero, nuove regole 117/25 vicine al modello dell'UE, ma le linee guida attuali della CAD RS indicano ancora un obbligo di autorizzazione al volo e il mancato riconoscimento dei certificati di pilota stranieri.

Quota: Dipende dall'approvazione CAD RS e dalle condizioni dello spazio aereoRegistrazione: Può essere richiesta in base all operazione o al velivolo.

Regole di volo

Panoramica rapida per questo paese

Questa è una panoramica breve dei requisiti principali. Conferma sempre dettagli ed eccezioni nelle fonti ufficiali.

Registrazione richiestaSì, a seconda dell operazione o dell equipaggiamento.
Formazione richiestaSì, spesso necessaria per la conformità nella categoria open.
Quota massimaDipende dall'approvazione CAD RS e dalle condizioni dello spazio aereo
Camera / nota registrazioneIn Serbia, il proprietario, l'utente o l'operatore dell'aeromobile senza pilota presenta una domanda di approvazione direttamente alla CAD RS o tramite un rappresentante autorizzato. Per i droni iscritti nel registro esistono moduli di registrazione separati, e le operazioni non si basano ancora su un semplice numero di operatore riconosciuto automaticamente come negli Stati EASA.

Punti locali da verificare

  • In pratica, il punto di partenza resta l'approvazione della CAD RS: il proprietario, l'utente o l'operatore del drone presenta una domanda formale di consenso, e senza di essa un volo sul territorio della Serbia è trattato come una violazione dello spazio aereo.
  • La CAD RS mantiene inoltre moduli separati per la registrazione di un aeromobile senza pilota, quindi per operazioni più formali o più lunghe occorre considerare anche il processo di registrazione nazionale.
  • Prima del volo occorre verificare l'AIP, l'Airspace Usage Plan e i NOTAM, perché la Serbia pubblica divieti temporanei per i droni, ad esempio sopra Belgrado, e lo fa operativamente tramite comunicati e lo spazio aereo, non solo tramite una mappa statica.
  • Dal 30 giugno 2026 si applica la nuova Regulation on unmanned aircraft No. 117/25 (alcune disposizioni dal 30 maggio 2026), che sostituisce la precedente Regulation No. 1/20 e avvicina la Serbia al modello dell'UE. In pratica, tuttavia, i materiali attuali della CAD RS indicano ancora un obbligo di autorizzazione al volo, quindi il regime resta formale.
  • Nonostante l'entrata in vigore della 117/25, la Serbia in pratica non funziona ancora come uno Stato EASA con un semplice modello aperto. La CAD RS indica espressamente che i certificati di pilota stranieri A1/A3 e A2 non sono riconosciuti, quindi un operatore straniero non dovrebbe dare per scontato il riconoscimento automatico dei propri documenti UE senza un'approvazione separata della CAD RS.
  • Se il volo è estero, commerciale o comprende spazio aereo sensibile, occorre considerare un processo più formale e un margine di tempo maggiore per l'approvazione ed eventuali coordinamenti aggiuntivi.

Fonti ufficiali

Dove confermare le informazioni attuali

Apri l autorità o la mappa ufficiale di volo per confermare zone e restrizioni attuali.

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Importante

Check2Fly fornisce una panoramica semplificata e non sostituisce la normativa ufficiale o i dati aggiornati sullo spazio aereo. Prima di volare, verifica sempre le restrizioni locali nelle fonti ufficiali.