
Europa meridionale
Turchia
La Turchia non applica il sistema UE EASA per i voli civili con droni, ma solo le regole nazionali della SHGM basate sull'istruzione SHT-IHA e sul portale IHA Kayıt Sistemi. In pratica, prima di ogni volo occorre verificare la massa del drone, le classificazioni IHA0-IHA3, lo stato della zona verde, il permesso di volo richiesto ed eventuali divieti locali imposti dall'amministrazione territoriale o dai servizi di sicurezza.
Regole di volo
Panoramica rapida per questo paese
Questa è una panoramica breve dei requisiti principali. Conferma sempre dettagli ed eccezioni nelle fonti ufficiali.
Punti locali da verificare
- La Turchia usa proprie categorie IHA0-IHA3 al posto del sistema A1/A3 e A2. Per i voli individuali, IHA0 da 500 g a 4 kg e IHA1 da 4 kg a 25 kg, il portale indica l'assenza di obbligo di formazione, ma restano richiesti la registrazione e l'adeguato stato di volo nel sistema della SHGM.
- Per usi commerciali, la SHGM richiede la formazione: il portale indica 12 ore per IHA0 e 36 ore per IHA1, e per le classi superiori sono necessarie le opportune licenze e i documenti di pilota.
- Per i piloti IHA0 e IHA1, il sistema assegna automaticamente un numero di registrazione dopo una domanda corretta. Per IHA2 e IHA3 occorre allegare scansioni della licenza, il numero di licenza e la sua data di scadenza.
- Tutti i voli al di fuori della zona verde richiedono l'ottenimento di un permesso di volo. Il solo fatto della registrazione non basta; occorre presentare una domanda e verificare lo stato di accettazione nel sistema prima del decollo.
- Anche quando un volo rientra formalmente nel sistema della SHGM, le autorità locali possono imporre periodicamente divieti di volo per motivi di sicurezza, quindi occorre verificare in aggiunta se per l'area data vige un divieto amministrativo locale.
- Dopo la modifica del 19 dicembre 2025, l'operatore è responsabile anche delle frequenze legali e della conformità dei dispositivi di comunicazione ai requisiti turchi della BTK. È un dettaglio tecnico locale che conta soprattutto con apparecchiature portate dall'estero.
- Un turista che porta il proprio drone dall'UE dovrebbe presumere che la Turchia non riconosca automaticamente la pratica di volo secondo EASA. Occorre verificare separatamente i requisiti della SHGM, l'eventuale procedura di importazione e se un volo da parte di uno straniero sia consentito nel luogo previsto.
- Dall'ambito di base dell'istruzione sono escluse, tra l'altro, alcune piattaforme molto leggere e lente sotto i 4 kg, che volano fino a 100 m AGL e senza autonomia, ma ciò non elimina i requisiti di sicurezza locali né i divieti territoriali; per i voli a rischio più elevato occorre usare il percorso di consenso separato della SHGM.
Fonti ufficiali
Dove confermare le informazioni attuali
Apri l autorità o la mappa ufficiale di volo per confermare zone e restrizioni attuali.
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Importante
Check2Fly fornisce una panoramica semplificata e non sostituisce la normativa ufficiale o i dati aggiornati sullo spazio aereo. Prima di volare, verifica sempre le restrizioni locali nelle fonti ufficiali.